Quanto costa il recupero dati
È la prima domanda che ci fanno tutti, ed è giusta. La risposta onesta è in due parti: c’è una quota fissa, che conosci prima, e c’è il costo del recupero, che dipende dal guasto e che ti comunichiamo per iscritto prima di toccare qualsiasi cosa. Qui sotto trovi entrambe, e come si forma la seconda.
Quello che paghi subito: 49€
Il servizio parte con 49€. Comprendono:
- il ritiro con corriere a domicilio, ovunque in Italia, oppure la consegna a un punto Fermopoint;
- la diagnosi in laboratorio a Genova, con tempi di 7 giorni dall’arrivo;
- il preventivo scritto per il recupero, con l’elenco di ciò che è recuperabile;
- la rispedizione del dispositivo, se decidi di non procedere.
Se accetti il preventivo, i 49€ vengono scalati dal totale. Se rinunci, non paghi altro.
Se hai fretta: Express e Urgente
La diagnosi normale richiede 7 giorni dall’arrivo in laboratorio. Se non puoi aspettare:
- Express: diagnosi entro 72 ore, 199€
- Urgente: diagnosi entro 24 ore, 349€
Con Express e Urgente lavoriamo anche il sabato e la domenica, e il caso passa davanti agli altri anche nella fase di recupero. Anche queste quote vengono scalate dal preventivo se procedi.
Il preventivo di recupero: dipende dal tipo di lavorazione
Il costo del recupero lo sappiamo solo dopo la diagnosi, perché dipende dal tipo di lavorazione che serve, non dal dispositivo in sé. Le lavorazioni sono quattro:
- Recupero logico. Il dispositivo funziona ma i dati non sono accessibili: file cancellati, formattazioni, file system corrotti, partizioni perse. Si lavora su una copia, senza aprire nulla.
- Riparazione elettronica o firmware. Scheda bruciata, firmware danneggiato, settori difettosi che bloccano la lettura: il disco va riparato o letto con strumenti dedicati prima di poter copiare i dati.
- Intervento meccanico in camera bianca. Testine rotte, motore bloccato, piatti da spostare in un altro corpo disco, dispositivi che hanno preso acqua. Servono ricambi, spesso un disco donatore identico, ed è il lavoro più lungo.
- Ricostruzione multi-disco. RAID, NAS e server: ogni disco va copiato e l’insieme ricostruito. Il costo cresce con il numero di dischi e con quanti sono guasti, non con la quantità di dati.
Per questo non pubblichiamo un listino: lo stesso sintomo, un disco che non viene riconosciuto, può richiedere la prima lavorazione o la terza, e il prezzo cambia di conseguenza. Il preventivo che ricevi dopo la diagnosi è scritto e definitivo: non ci sono supplementi a lavoro finito.
Cosa incide sul prezzo, dispositivo per dispositivo
Quello che fa salire o scendere il prezzo, dispositivo per dispositivo:
- Hard disk. Conta il tipo di guasto: un problema logico costa una frazione di un guasto meccanico. Se servono ricambi, conta la reperibilità del disco donatore: modelli comuni costano meno di modelli rari o molto vecchi.
- SSD e NVMe. Conta il controller. Alcuni sono documentati e leggibili con strumenti dedicati, altri cifrano i dati in modo proprietario e richiedono molto più lavoro. Un SSD non riconosciuto dal computer non è necessariamente un caso grave.
- Smartphone. Conta il modello e lo stato della scheda madre. Un telefono che non si accende per un guasto di alimentazione è più semplice di uno con il chip di memoria danneggiato. Per gli iPhone e gli Android recenti i dati sono cifrati: servono le parti originali del telefono.
- RAID e NAS. Conta il numero di dischi e quanti di questi sono guasti, il livello RAID e quello che è stato fatto prima di contattarci. Un tentativo di ricostruzione andato male può trasformare un caso semplice in uno complesso.
- Chiavette USB e schede di memoria. Conta se il chip di memoria è integro: in quel caso si legge direttamente il chip, ed è una lavorazione contenuta.
Se i dati non si recuperano
Non paghi il recupero. Se dalla diagnosi risulta che i dati non si possono recuperare, o se il tentativo non va a buon fine, non ti addebitiamo il lavoro di recupero: resta soltanto la quota iniziale di ritiro e diagnosi, e ti rispediamo il dispositivo.
Perché la diagnosi non è gratuita
Molti servizi promettono la diagnosi gratuita. Nella pratica funziona così: il dispositivo viene spedito a un laboratorio terzo, la “diagnosi” è una lettura sommaria, e il costo viene recuperato sul preventivo, che arriva più alto. Noi preferiamo dirti subito quanto costa arrivare al preventivo, e fare una diagnosi vera: il dispositivo viene aperto e analizzato dagli stessi tecnici che poi lavoreranno sul recupero, senza intermediari. Il risultato è un preventivo affidabile, che vale anche se poi decidi di non procedere.
Come avere il preventivo per il tuo caso
Per sapere quanto costa il tuo caso serve la diagnosi, e per la diagnosi serve il dispositivo: prenota il ritiro: il corriere passa il giorno lavorativo successivo e ricevi via email il numero di pratica per seguire la diagnosi. Se preferisci parlarne prima, scrivici o usa il pulsante WhatsApp.
Domande frequenti sui costi
Dai sintomi che descrivi possiamo dirti quale lavorazione è probabile, ma il preventivo richiede la diagnosi: fino a quando il dispositivo non è in laboratorio nessuno può sapere cosa si è rotto davvero. Per questo la diagnosi costa 49€ e non di più.
No. Coprono il ritiro, la spedizione di ritorno e il lavoro di diagnosi, che viene fatto in ogni caso. Vengono però scalati dal preventivo se decidi di procedere.
No. Dipende dal tipo di guasto e da cosa serve per superarlo. Recuperare 50 GB o 2 TB dallo stesso disco costa uguale: cambia solo il tempo di copia.
La quota iniziale si paga online al momento della prenotazione. Il recupero si paga dopo l’accettazione del preventivo; i dati vengono consegnati a pagamento avvenuto, su un supporto nuovo o tramite link protetto.